sabato 28 gennaio 2012

C'erano una volta un barbiere, un consigliere comunale e un black bloc


Questa mattina all'alba, 26 Gennaio, un'imponente operazione poliziesca e mediatica contro il movimento No Tav ha portato all'arresto di 25 attivisti, ed a misure restrittive nei confronti di altri 14.
Il copione seguito è stato studiato a tavolino (6 mesi di gestazione); prevede un mix eterogeneo di arresti che coinvolgono attivisti di provenienti da tutta Italia ed appartenenti a diverse aree di movimento, che accorsero il 3 Luglio scorso in solidarietà con le popolazioni in lotta. Colpiti dalla repressione anche 3 Valsusini fra i più attivi nel movimento No Tav.
L'obiettivo di Caselli, procuratore capo di Torino, è chiaramente quello di dividere il movimento e delegittimarlo agli occhi dell'opinione pubblica. Del resto, Caselli non e' nuovo a simile operazioni di attacco dei movimenti; paladino della sinistra giustizialista, è tra coloro che portano avanti il primo attacco giudiziario nei confronti del movimento No Tav con l'inchiesta "Lupi Grigi" ) che portò alla morte per "suicidio" di Sole e Baleno, prima di essere smontata in cassazione. Un paio di anni fa invece porta avanti l'inchiesta sugli scontri al "G8 universitario" di Torino, inchiesta che porta ad arresti e perquisizioni in tutta italia. La sua dichiarazione: "non e' un processo ai movimenti, ma agli individui", quindi, non puo' convincerci.

L'estrazione degli arrestati e fermati e' esemplificativa dell'attacco brutale e scellerato che la giustizia di stato sta portando avanti: due cosiddetti "terroristi", un giovane ventenne, due minorrenni, una ragazza incinta al settimo mese, un consigliere comunale (a cui sono state sequestrate le stampelle, sic!), alcuni redattori di Radio Blackout, gli immancabili "anarcoinsurrezionalisti", i centri sociali.
È evidente che questa operazione repressiva punti a creare una divisione tra buoni e cattivi. Da un lato i bravi valligiani pacifisti e pacifici, che esprimono un legittimo dissenso (non resistenza, dissenso) e dall'altro i cattivi black bloc calati dall'esterno, i professionisti della violenza. È un trucchetto che è stato già sperimentato molte altre volte ma che si è dimostrato per quello che è: una menzogna buona per i media. Infatti il movimento No Tav ha sempre rifiutato questa divisione, rivendicando la diversità delle pratiche di lotta messe in campo ed esprimendo solidarietà a tutti gli arrestati e gli inquisiti, sempre e comunque.
L'abbiamo gia' detto: l'unica violenza che vediamo è quella delle cosiddette forze dell'ordine a difesa di un cantiere inesistente, che sperpera denaro pubblico per un'opera dannosa e inutile ignorando i problemi per i quali in Italia si susseguono proteste e scioperi; e che militarizza, reprime, uccide chiunque vi si oppone.

Non possiamo, poi, non notare la vicinanza e le analogie con altre operazioni repressive effettuate recentemente; a brescia, l'antiterrorismo ha perquisito case di studenti medi, colpevoli di aver organizzato un corteo (autorizzato); a roma, ad un compagno sono state puntate le pistole per una folle perquisizione che ha aperto un processo per traffico di armi (sic!). Si tratta naturalmente di un diverso livello di attacco: da una parte una gogna mediatica, dall'altra intimidazioni in sordina.

27/01 Liberate Guido!
http://italy.indymedia.org/

lunedì 17 ottobre 2011

Riunioni EF! Roma


Le riunioni a Roma riprenderanno da martedi 20 settembre 2011 allo spazio sociale occupato EX 51. Maggiori info: efroma@autistici.org

mercoledì 5 ottobre 2011

Ottobre manifestazione nazionale. People of Europe Rise Up!


04/10/2011 La giornata del 15 ottobre vedrà mobilitazioni in tutta Europa, nel Mediterraneo e in altre regioni del mondo, contro la distruzione dei diritti, dei beni comuni, del lavoro e della democrazia compiuta, con le politiche anticrisi, a difesa dei profitti e della speculazione finanziaria. Le persone non sono un debito. Anche in Italia è già stata raccolta da tanti soggetti organizzati, alleanze sociali, gruppi informali e persone che hanno dato vita al Coordinamento 15 ottobre . Non vogliamo fare un passo di più verso il baratro in cui l’Europa e l’Italia si stanno dirigendo e che la manovra del Governo continua ad avvicinare. Vogliamo un’altra economia, un’altra società e una democrazia vera. Il Coordinamento 15 ottobre si mette al servizio della riuscita della mobilitazione. Curerà unitariamente le caratteristiche, la logistica e l’organizzazione della manifestazione nazionale di Roma e ne definirà le sue parti comuni.
Il suo obiettivo è favorire la massima inclusione, convergenza, convivenza e cooperazione delle molteplici e plurali forze sociali, reti, energie individuali e collettive che stanno preparando e prepareranno la mobilitazione con i propri appelli, le proprie alleanze, i propri contenuti.

Ci impegniamo insieme a costruire una manifestazione partecipata, pacifica, inclusiva, plurale e di massa, il cui obiettivo è raccogliere e dare massimo spazio alla opposizione popolare, alle lotte e alle pratiche alternative diffuse nel nostro paese. La manifestazione partirà alle ore 14.00 da Piazza della Repubblica e arriverà a Piazza San Giovanni.

Sarà una tappa della ripresa di spazio pubblico di mobilitazione permanente, come si sta realizzando in tutta Europa e nel Mediterraneo, che è necessario mettere in campo per cambiare l’Italia e il nostro continente. Invitiamo i cittadini e le cittadine, nativi e migranti, le lavoratrici e i lavoratori, i soggetti organizzati, i gruppi, le reti formali e informali a partecipare attivamente al 15 ottobre, a coinvolgere le proprie comunità, a organizzare la partecipazione al corteo di Roma.

Il Coordinamento 15 ottobre invita a costruire in tutto il territorio la partecipazione italiana alla giornata europea e internazionale "UNITED FOR GLOBAL CHANGE" e a convergere nella giornata nazionale di mobilitazione a Roma.

MANIFESTAZIONE NAZIONALE sabato 15 ottobre
Partenza ore 14 - Piazza della Repubblica, ROMA

A Sud, Action, Altramente, Arci, Atenei in Rivolta, Attac Italia, CIB - Unicobas, Comitato 1° ottobre, Confederazione COBAS, Controlacrisi.org, CPU - Coord. Precari dell'Università, CUB - Confederazione Unitaria di Base, ESC, Fair Watch, Fed. Anarchica Italiana - Roma, Federazione della Sinistra, FGCI - Federazione Giovanile Comunisti Italiani, FIOM, Flare, Forum Diritti Lavoro, Giovani Comunisti, Gruppo Abele, Laboratorio Politico "Alternativa", Legambiente, Liberazione, LINK - Coordinamento Universitario, Osservatorio Europa, Partito Comunista dei Lavoratori, P. CARC, PDCI, Popolo Viola, PRC, Radio Vostok, R@P - Rete per l'Autorganizzazione Popolare, Rete 28 Aprile - CGIL, Rete dei Comunisti, Rete della Conoscenza, Rete Salernitana per il 15 ottobre, Rete Viola, RIBALTA - Alternativa Ribelle, Sinistra Critica, Snater, Terra del Fuoco, Tilt, UDS - Unione degli Studenti, Un ponte per, Unicommon, Uniti per l'Alternativa, USB

lunedì 12 settembre 2011

L’Uomo Vitruviano che si scioglie


da Green Peace Italia - 7 settembre, 2011

Sui ghiacci, a 800 chilometri dal Polo Nord, abbiamo riprodotto una versione gigantesca del famoso "Uomo Vitruviano" di Leonardo da Vinci. Ma il nostro…si sta sciogliendo a causa dei cambiamenti climatici.


Questo disegno è stato realizzato dall’artista John Quigley, sfruttando iconicamente il ritrarsi dei ghiacci artici. Quigley fa parte dell’equipaggio della nostra nave Arctic Sunrise che sarà impegnata per un mese a supportare il lavoro di un gruppo di ricerca della Cambridge University sulla misurazione dello spessore dei ghiacci.

I poli sono le regioni più sensibili ai cambiamenti climatici sulla Terra e lo scioglimento dei ghiacci artici è uno degli impatti più visibili dell’instabilità climatica. Questo famoso simbolo rinascimentale disegnato sui ghiacci della calotta polare mostra come la nostra dipendenza dalle fonti fossili stia ribaltando gli equilibri della relazione tra uomo e natura.

I dati sullo spessore minimo dei ghiacci artici, attesi per la fine di settembre potrebbero far registrare uno dei record più bassi della storia.

La comunità scientifica prevede che i ghiacci potrebbero arrivare a scomparire del tutto, nel periodo estivo, entro i prossimi vent’anni, con gravi ricadute per l'umanità e per la biodiversità del pianeta. I ghiacci artici alla deriva nel Polo, infatti, funzionano come una sorta di enorme "condizionatore globale", aiutando a mantenere stabile il clima e riflettendo l'80% dell'irraggiamento solare nello spazio.

Lavorando in condizioni climatiche estreme, in uno dei luoghi più remoti e impervi del pianeta, Quigley è stato assistito dai nostri volontari a bordo dell’Arctic, che hanno impiegato le fasce di rame comunemente usate nella produzione dei pannelli solari. Una volta completata e fotografata l’opera, tutti i materiali sono stati rimossi e saranno utilizzati per altri progetti ambientali.

venerdì 1 luglio 2011

Avviso.

Il blog non verrà aggiornato dal 1 luglio al 1 settembre.
Buon riposo estivo a tutti!

lunedì 27 giugno 2011

NO TAV. aggiornamenti continui

OGGI, 27 GIUGNO 2011

Importantissimo: PUNTO DI RITROVO A BUSSOLENO, SS 25 BLOCCATA


4.50 Le forze dell'ordine sono asserragliate dentro alla galleria, altri mezzi (idranti?) stanno salendo da Susa
5.00 Mezzi avvistati in uscita anche dalla galleria del Cels
La CUB ha annunciato lo sciopero provinciale del settore privato da oggi fino a fine occupazione della Valsusa
5.25 da twitter: primo contatto alla barricata della centrale (vicino al ponte)
Autostrada chiusa - La statale sembra aperta
Radio Maddalena si riesce a seguire anche dalle frequenze di Radio Blackout (nei momenti di maggior tensione)
5.40 Mezzi da Lavoro in discesa lungo le due corsie l'autostrada
6.00 Forze dell'ordine lavorano con il flessibile alla barricata verso Giaglione
6.10 Situazione di stallo: gli amministratori hanno chiesto di parlare con un funzionario responsabile ma la loro richiesta non è stata, almeno per il momento, ascoltata

6.15 DALLA BARRICATA DI GIAGLIONE SONO PARTITI I RAZZI CHE SEGNALANO L'ALLARME: ARRIVANO!!!
Chi può salga alla Maddalena, le statali sono aperti e la ferrovia è in funzione (badate solo a non prendere qualche tgv per sbaglio ;) )

6.30 Alla barricata Stalingrado (Giaglione) un mezzo cingolato con pinza con a protezione, oltre a battaglioni di finanzieri, un vigile del fuoco con l'idrante in mano
6.50 Turi Vaccaro fa una verticale davanti alla "draga a pinza" (per la serie "restiamo umani") da infoaut
Turi Vaccaro è stato al momento fermato, il movimento ne chiede la liberazione

7.10 Al momento si riesce ancora ad arrivare a Chiomonte. Si sta formando un gruppo di persone all'inizio del paese
e chiedono che arrivino altre persone, per essere vicini al presidio e per evitare
che venga chiuso questo accesso

8.40 Sotto attacco la barricata Stalingrado, stanno usando lacrimogeni e idranti. La statale 24 è ancora aperta, servono rinforzi.

8.50 La barricata abbandonata, le forze dell'ordine stanno lanciando fumogeni sul piazzale del presidio e cercano di forzare passando anche dal parco archeologico.

9.10 Continua incessante il lancio di lacrimogeni, nonostante la richiesta di mediazione. Diversi gruppi di manifestanti si stanno radunando nei vari paesi della valle.

9.20 Sembra che alcune tende e la barricata centrale abbiano preso fuoco a causa dei lacrimogeni.

9.30 I manifestanti ripiegano per i boschi inseguiti dalle forze dell'ordine, si segnalano due feriti.

9.52 Importantissimo: PUNTO DI RITROVO A BUSSOLENO, SS 25 BLOCCATA

11.30 Il sito NoTav.eu ringrazia tutti coloro si ritroveranno a manifestare solidarieta al movimento nelle varie piazze italiane, da Torino a Bologna, ma anche a Vicenza e Siena, tutti insieme per urlare NO TAV.

12:30 Organizzato presidio alle 15:30 davanti alla sede del PD a Torino in via S.Francesco d'Assisi

domenica 24 aprile 2011

venerdì 22 aprile 2011

ANSA - Earth Day: striscione da Castel S.Angelo, stop killing Earth

(ANSA) - ROMA, 22 APR - In occasione dell'Earth Day, giornata dedicata dalle Nazioni Unite alla salvaguardia del Pianeta, oggi un gruppo di attivisti di "Earth First! Roma" ha srotolato da Castel Sant'Angelo uno striscione di 10 metri con scritto: "Stop Killing Earth". "Con questo gesto - dicono -vogliamo contribuire ad attirare l'attenzione dell'opinione pubblica sui problemi del Pianeta. Esortiamo all'impegno attivo e al controllo diretto dei territori, consapevoli che il profitto e la salvaguardia della Natura saranno sempre due dimensioni inconciliabili". (ANSA).

http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/lazio/2011/04/22/visualizza_new.html_898598096.html

Comunicato stampa azione a Castel Sant'Angelo.

Roma, venerdi 22 aprile 2011
Oggi alle ore 11, in occasione dell'Earth Day, giornata dedicata dalle Nazioni Unite alla salvaguardia del Pianeta, un gruppo di attivisti di Earth First! Roma ha srotolato da Castel sant'Angelo uno striscione di 10 metri con scritto: "STOP KILLING EARTH". Lo striscione, visibile anche a lunga distanza, ha attirato l'attenzione dei numerosi turisti e cittadini romani che si trovavano nei paraggi. Con questo gesto vogliamo contribuire ad attirare l'attenzione dell' opinione pubblica sui problemi del Pianeta. Lungi da risolversi con una giornata a tema, l'attuale crisi ecologica globale cancella numerose vecchie certezze dell'essere umano: dall'idea positivistico-ottocentesca di sviluppo a quella di ambiente come realtà dispensatrice di beni economici illimitati, dalla città come destinazione "naturale" dell'uomo sociale a quella di Natura, come zona di dominio dell' essere umano. Esortiamo all'impegno attivo e al controllo diretto dei terriori in cui viviamo, consapevoli che il profitto e la salvaguardia della Natura saranno sempre due dimensioni incociliabili. STOP KILLING EARTH!

Earth First! Romamore info: http://earthfirstitalia.blogspot.com