a Villa Wasserman, Giaviera del Montello (Treviso)
Eccovi il programma definitivo in tutto il suo splendore!
Ore 10.00: Apertura del Villaggio Vegano
Colazione vegana e proiezione del film: “ La vita emotiva degli animali da fattoria” (53 minuti)
Ore 11.00: Orticoltura vegana
Conferenza a cura di Mauro Flora – Vegan Garden
Ore 12.00: Riconoscere ed utilizzare le erbe spontanee per la cucina e la salute
Conferenza a cura di Silvana Busatto
Ore 13.00 / 14.00 PRANZO VEGAN A BUFFET
a cura del gruppo cucina Rete V.A.I.
www.antispecismo.org
Ore 14.00: Mini corso/Fare un dolce vegano in casa
A cura di Dora Grieco e Roberto Politi di Progetto Vivere Vegan
www.viverevegan.org
con presentazione del LIBRO: “La Cucina Etica Dolce” Ed. Sonda
Ore 14.30: Veganismo – aspetti etici
Conferenza a cura di Luca Carli della Rete V.A.I.
www.antispecismo.org
Ore 15.30: Veganismo – aspetti salutistici: VegPyramid
Conferenza a cura di Luciana Baroni
Presidente della Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana
www.scienzavegetariana.it
Spazio bimbi aperto dalle 14.30 alle 16.30
Animazioni, attività creative e formative con MERENDA VEGAN
Dalle Ore 16.30 alle 18.30:
Mini corso/Semi antichi ed autoproduzione
A cura di Food Not Bombs Romagna
www.letormenta.com/food_not_bombs_romagna.asp
Mini corso/Consumo critico
A cura di Andrea Simioni della Rete V.A.I.
www.antispecismo.org
Mini corso/Come fare un deodorante in casa
A cura di Alessia Martinazzo
Mini corso/Fare il seitan in casa
A cura di Matteo Rossignoli della Rete V.A.I.
www.antispecismo.org
Ore 18.00: Lotteria vegana
Ore 18.30: Dibattito pubblico
“Veganismo, antispecismo ed animalismo: convergenze e divergenze”
A cura della Redazione della Veganzetta
www.veganzetta.org
Ore 19.30: Musica dal vivo
Alchemic – Rock cover band
www.alchemic.it
Ore 20.30: Spettacolo teatrale e musicale
PASSEGGIATA INTELLETTIVA
lungo il sentiero dell’Etica. ovvero critica ragionata dell’antropocentrismo
Di e con Marco Scapin
www.ilbrancoselvaggio.it
Manifesti, cartelloni, video vegani ed antispecisti contro lo sfruttamento animale
A cura di Campagne per gli animali, Oltre la specie, Progetto Vivere Vegan
www.campagneperglianimali.org
www.oltrelaspecie.org
www.viverevegan.org
Tavolo informativo di presentazione progetto Mappa Vegana Italiana
e raccolta adesioni
A cura del progetto Mappa Vegana Italiana
www.mappaveganaitaliana.org
Da mattina a sera
Mostra mercato di prodotti vegani
Mercatino dell’usato cruelty-free
A cura della Rete V.A.I.
www.antispecismo.org
Banchetti informativi e materiale divulgativo di associazioni vegane, antispeciste ed animaliste
AAE Animali esotici, Enpa Treviso, Food Not Bombs Romagna, Gattivagabondi, Ippoasi, Lav Treviso, Oltre la specie, Progetto Vivere Vegan, Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana
www.villaggiovegano.org
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sabato 2 ottobre 2010
martedì 16 febbraio 2010
Gatti e polli...
Beppe Bigazzi è stato sospeso da «La Prova del cuoco». E' stata la stessa conduttrice Elisa Isoardi ad annunciarlo lunedì scorso in trasmissione. Il motivo è semplice: ad una puntata della scorsa settimana il gastronomo ha dato al pubblico una ricetta sui gatti, non nascondendo il fatto che lui li mangia. Bigazzi, da 10 anni volto popolare della trasmissione Rai, spiega: «Negli anni '30 e '40 come tutti gli abitanti della Val d'Arno a febbraio si mangiava il gatto al posto del coniglio, così come c'era chi mangiava il pollo e chi non avendo niente andava a caccia di funghi e tartufi non ancora cibi di lusso. Del resto liguri e vicentini facevano altrettanto e i proverbi ce lo ricordano...". Da giorni la redazione del programma è tartassata di proteste da parte di associazioni animaliste o semplici ascoltatori. Il problema è dunque chiaro: i gatti non si mangiano.La mia solidarietà in questo caso va a Beppe Bigazzi. Non perchè l'idea di mangiare gatti sia geniale ma perchè, in un mondo di ipocriti, almeno lui è coerente. Perchè, si chiede lui, se la gente si mangia i conigli, tanto piccoli e carini, io non posso mangiarmi un gatto, come si è sempre fatto, considerando che è pure buono?
La franchezza di Beppe Bigazzi sembra rendere patetici certi animalisti o meglio "gattisti". Che l'animale che uccido sia un gatto o un coniglio, l'importante dovrebbe la SUA sofferenza. Insomma: gli animali o sono degni di vivere tutti, come lo sono tutti gli uomini (neri, gialli, musulmani, ebrei, omosessuali, extracomunitari, clandestini, ecc) oppure se c'è un principio che giustifica l'uccisione di un pollo, non moralizziamo su l'uccisione di un gatto. Perchè un pollo ha un cervello, un sistema nervoso, una vita sociale (ebbene sì!) e riproduttiva come un gatto, niente più, niente meno.
Se difendiamo i gatti perchè ci piacciono tanto i gatti, allora io propongo di iniziare a scoprire il bello anche nei polli, quelli non umani intendo, che infondo avrebbero tante cose da insegnarci, come i gatti.
MAR.TU. - EF! ROMA
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